Dentro questo quadro si inserisce il caso di Claudio Granata. Figura storica e potente. E, proprio per questo, oggi considerata -in maniera trasversale nella maggioranza (chiedere a FdI e Lega in primis)- da tutti “fuori linea” rispetto al nuovo corso. Si scrive Direttore Stakeholders e Services, ma si legge “numero 2” del cane a sei zampe. In questa posizione di sostanza da più di 12 anni: un’oligarchia manageriale... ... TRA PETROLIO, VATICANO E RETI PROGRESSISTE Nel frattempo, mentre a Roma si parla di riorganizzazioni e discontinuità, Granata trova anche il tempo di consolidare il suo posizionamento altrove: fresco di nomina in qualità di presidente della Fondazione Fratelli Tutti, guidata dal Cardinale Mauro Gambetti. Un incarico elegante, istituzionale, perfetto. Anche troppo. Uno dei principali meriti è stato anche il sostegno di Eni a un progetto significativo legato alla Basilica di San Pietro. Una di quelle operazioni dove energia e diplomazia si intrecciano con grande …Altro
Il diritto internazionale viene invocato solo quando fa comodo, ha dichiarato il Cardinale Pietro Parolin alla rivista Dialoghi nella sua recente edizione: "Molti governi hanno espresso indignazione per gli attacchi ai civili ucraini da parte di missili e droni russi, imponendo sanzioni agli aggressori. Non mi sembra che lo stesso sia accaduto nel caso della tragedia della distruzione di Gaza...". Il Vaticano crede nelle Nazioni Unite Inoltre, il Cardinale Parolin ha elogiato le Nazioni Unite: "La Santa Sede continua a credere nell'importanza delle Nazioni Unite". Aggiunge solo che "i veti hanno limitato la capacità di intervento delle Nazioni Unite". Leone XIV in comunione con i vescovi comunisti Per quanto riguarda le relazioni con la Cina, il Cardinale Parolin ha detto che l'accordo segreto del 2018 non è un concordato o un accordo politico-diplomatico, ma piuttosto una regolamentazione del processo di nomina dei vescovi. Per lui, l'unico fattore decisivo è la comunione con il …Altro
Il velo muliebre: origine, significato e motivi dottrinali per indossarlo. Don A. Morselli Pubblichiamo questo articolo di don Alfredo Maria Morselli, perché ne condividiamo interamente la sostanza. Siamo a conoscenza, infatti, che chi prova ad indossare il vero muliebre in chiesa, non lo lascia più. Sono molte le testimonianza di donne che concordemente affermano come sia diventato facile, per loro, raggiungere un'autentica concentrazione spirituale, durante la Messa , dal momento della scoperta del velo. Si capisce benissimo come ciò sia possibile. Basti pensare che essendo, non un accessorio ma, una dichiarazione di sottomissione allo Spirito Santo, il velo muliebre, faciliti la relazione spirituale tra la creatura ed il Creatore. Come non tenere conto a riprova, del fatto che il velo muliebre era perennemente indossato da Maria Santissima, Sposa, appunto, dello Spirito Santo? Alcuni scritti narrano che mai Ella se ne separò, fino al momento della Crocifissione di Suo Figlio -…Altro
Il Vescovo ausiliare Ludger Schepers di Essen, il 'rappresentante queer' della Conferenza Episcopale Tedesca, chiede alla Chiesa di cambiare il suo approccio alla disforia di genere. Parlando con la KNA (7 aprile), ha descritto il ritorno ai ruoli di genere naturali come un "percorso sbagliato". "La diversità delle identità umane - che siano omosessuali, transessuali o intersessuali - non è un costrutto moderno, ma fa parte del piano di creazione di Dio", ha affermato Monsignor Schepers. Inoltre, ha criticato l'idea delle "tradwives" sui social media. Ha descritto l'idea del ruolo di casalinga come un'"estetica artificiale priva di fondamento reale" e un "problema per la libertà e l'uguaglianza". Immagine: Pressefoto Bistum Essen, Traduzione AI
"... a fronte di questa immane tragedia – circa 6 milioni di aborti censiti dal 1978 al 2023 a cui bisogna aggiungere gli infiniti cripto-aborti provocati dalle varie pilloline – la Conferenza episcopale italiana che fa? Nulla. Addirittura nel suo ultimo messaggio per la Giornata per la Vita ha la codardia di non usare nemmeno una volta la parola “aborto”. Dalla Giornata della vita alla Giornata della viltà". --------------------- Nella mia esperienza -Deo gratias non diretta- la mentalità che uccide è essenzialmente quella "femminile", nel senso più deteriore. Cioè: la madre aggiornata e responsabile sa che la figlia, prima ancora di essere signorina, deve ovviamente essere dotata delle più moderne cure. Anzitutto DEVE prendere la pillola contraccettiva. Il resto (pillole post-rapporto e soppressioni chirurgiche del bimbo) viene da sé. .................... Se questo è vero, la popolazione femminile d'Italia -il Paese più importante del mondo per le proprie caratteristiche,…Altro
E cosa sono i morti per le guerre in corso a confronto del genocidio dell'umanità perpetrato dalle pratiche abortive? la vera guerra che bisogna fermare è l'aborto.
Martedì fra l'Ottava di Pasqua Atti degli Apostoli 2,36-41. Nel giorno di Pentecoste, diceva Pietro ai Giudei: "Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!". All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: "Che cosa dobbiamo fare, fratelli?". E Pietro disse: "Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro". Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: "Salvatevi da questa generazione perversa". Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone. Salmi 33(32),4-5.18-19.20.22. Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama il diritto …Altro
Evangelio de HOY. Martes 7 de abril 2026. Jn 20,11-18 ¡Maestro! Libro de los Hechos de los Apóstoles 2,36-41. El día de Pentecostés, Pedro dijo a los judíos: "Todo el pueblo de Israel debe reconocer que a ese Jesús que ustedes crucificaron, Dios lo ha hecho Señor y Mesías". Al oír estas cosas, todos se conmovieron profundamente, y dijeron a Pedro y a los otros Apóstoles: "Hermanos, ¿qué debemos hacer?". Pedro les respondió: "Conviértanse y háganse bautizar en el nombre de Jesucristo para que les sean perdonados los pecados, y así recibirán el don del Espíritu Santo. Porque la promesa ha sido hecha a ustedes y a sus hijos, y a todos aquellos que están lejos: a cuantos el Señor, nuestro Dios, quiera llamar". Y con muchos otros argumentos les daba testimonio y los exhortaba a que se pusieran a salvo de esta generación perversa. Los que recibieron su palabra se hicieron bautizar; y ese día se unieron a ellos alrededor de tres mil. Salmo 33(32),4-5.18-19.20. La tierra está llena …Altro
*LA MADONNA CHIAMA PERCHÉ LA SITUAZIONE È GRAVE!* SI DEVE PRENDERE CON SERISSIMA CONSIDERAZIONE QUESTO DIVINO APPELLO. Meditazione di Padre Guglielmo Fichera.
Le insidie della "tecnologia" alla portata di tutti, ci sono strategie finissime che concedono bassi costi perché certi strumenti siano cosi altamente diffusi i contenuti pericolosi. La profezia di Don Bosco, la Luce di Carlo Acutis. Occorre sapere, formarsi e preparati.
Papa Leone XIV ha inviato un messaggio pasquale ai residenti di Debel, un villaggio prevalentemente cristiano nel sud del Libano, attualmente assediato dai continui bombardamenti israeliani e dalle restrizioni militari. Il messaggio è stato consegnato tramite il Cardinale Pietro Parolin. Leone XIV ha espresso "vicinanza e tenerezza paterna" alla popolazione di Debel e ha esteso la compassione a tutti i civili che soffrono nel conflitto del Libano meridionale. Il messaggio ha incoraggiato i residenti a trovare forza spirituale nella celebrazione della resurrezione di Gesù, nonostante il "dolore, l'angoscia e il lutto" causati dalla violenza e dall'isolamento che affliggono il villaggio. Il Papa ha anche esortato la comunità a non perdere la speranza, assicurando che le loro preghiere e la loro sofferenza non sono dimenticate. Invocando la protezione di Nostra Signora del Libano, ha concluso offrendo la sua Benedizione Apostolica alle persone di Debel e alle loro famiglie. Traduzione AI
Il velo muliebre: origine e significato. I motivi dottrinali per indossarlo. Don A. Morselli Pubblichiamoquesto articolo condividone interamente la sostanza. Siamo a conoscenza, infatti, che chi prova ad indossare il vero muliebre in chiesa, non lo lascia più. Sono molte le testimonianza di donne che concordemente affermano come sia diventato facile, per loro, raggiungere un'autentica concentrazione spirituale, durante la Messa , dal momento della scoperta del velo. Si capisce benissimo come ciò sia possibile. Basti pensare che essendo, non un accessorio ma, una dichiarazione di sottomissione allo Spirito Santo, il velo muliebre, faciliti la relazione spirituale tra la creatura ed il Creatore. Come non tenere conto a riprova, del fatto che il velo muliebre era perennemente indossato da Maria Santissima, Sposa, appunto, dello Spirito Santo? Alcuni scritti narrano che mai Ella se ne separò, fino al momento della Crocifissione di Suo Figlio - Dio, quando, per motivi di pudore e di …Altro