SAN FILIPPO VIDE UNA SFERA DI FUOCO CHE ENTRAVA NE SUO PETTO...
26 Maggio - Festa di San Filippo Neri
San Filippo Neri aveva un amore ardente per Dio e trascorreva lunghe ore in preghiera, chiedendo soprattutto la grazia di amare sempre di più il Signore.
Alla veglia di Pentecoste, mentre pregava nelle catacombe di San Sebastiano a Roma, visse una profonda esperienza mistica: vide una sfera di fuoco, simile a una fiamma vivente, che entrava nel suo petto dalla bocca e riempiva tutto il suo cuore di un amore divino così intenso che cadde in estasi.
Da quel giorno in poi il suo cuore bruciò continuamente di carità e lui non sentiva più freddo. Dopo la sua morte, i medici constatarono qualcosa di straordinario: due costole erano inarcate verso l'esterno, come se il cuore si fosse dilatato fisicamente per contenere quell'amore soprannaturale.
Questo episodio è conosciuto come la "Pentecoste di San Filippo Neri", segno visibile del fuoco dello Spirito Santo che ha trasformato la sua anima e lo ha reso noto come il santo della gioia, per come trasmetteva l'amore di Dio a tutti.
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