Luca Diste
Luca Diste

La Santa Sede annuncia che: "Oggi, mercoledì 22 luglio 2026, ha avuto luogo l’ordinazione episcopale del Rev. Giuseppe Chang Yanfeng, che il Santo Padre, in data 15 giugno 2026, ha nominato Vescovo di Chifeng (Provincia della Mongolia Interna, Cina), avendone approvata la candidatura nel quadro dell’Accordo Provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese".
Peccato, però, che il 15 giugno 2026 non è stata pubblicata alcuna nomina nel bollettino. L'ennesimo tentativo di Pietro Parolin di mascherare quanto il governo cinese fa in barba a Roma. In sostanza, per evitare rotture, oggi si approva una ordinazione decisa dal governo e avvenuta senza che Roma dicesse nulla. Le differenze con Écône, sinceramente, non si vedono.
da pagina facebook di SilereNonPossum

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Luca Diste
silerenonpossum.com

After three days offline, RAI rushes to Palazzo Pio’s rescue

After Silere non possum exposed the issue, the Vatican documentary returned online and the public broadcaster issued a statement playing down both how long it had been unavailable and its responsibility for the copyright claim. Vatican City - On 18 July 2026, the German website domradio.de reported: ‘The Vatican has produced three video documentaries about Pope Leo XIV. The last of them, which follows his career in Rome, has now been blocked until further notice. There appear to have been legal difficulties.’ The German outlet reported that YouTube had suspended the Dicastery for Communication’s documentary over copyright issues following a claim lodged by RAI. The story is particularly significant, although the Italian press chose not to report it, for reasons that Silere non possum has been exposing and documenting for years: the relationship between certain figures in the media and Palazzo Pio has become so collusive as to be embarrassing. Inside the Vatican walls, however, the affair …

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Dokumentárny film Vatican News opäť dostupný po spore o autorské práva: Dokumentárny film Vatican News o pápežovi Levovi XIV. bol opäť zverejnený na YouTube po tom, čo bol približne tri dni nedostupný. Dokument bol zablokovaný na základe reklamácie autorských práv zo strany RAI. RAI neskôr vydala verejné vyhlásenie k tomuto incidentu, v ktorom uviedla, že prerušenie trvalo len „niekoľko hodín“ a že materiál použitý v dokumente bol riadne vyžiadaný a licencovaný. Počas obdobia, keď bol dokument nedostupný, Dikastérium pre komunikáciu nevydalo žiadne verejné vyhlásenie k tomuto výpadku. Portál SilereNonPossum.com tvrdí, že vyhlásenie RAI malo za cieľ chrániť vatikánsky úrad pre komunikáciu.

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Documentário da Vatican News volta a estar disponível após litígio sobre direitos de autor: O documentário da Vatican News sobre o Papa Leão XIV foi restabelecido no YouTube após ter estado indisponível durante aproximadamente três dias. O documentário foi bloqueado na sequência de uma reclamação de direitos de autor apresentada pela RAI. Posteriormente, a RAI emitiu um comunicado público sobre o incidente, afirmando que a interrupção durou apenas «algumas horas» e que o material utilizado no documentário tinha sido devidamente solicitado e licenciado. Durante o período em que o documentário esteve indisponível, o Dicastério para a Comunicação não emitiu qualquer comunicado público sobre a interrupção. O site SilereNonPossum.com defende que a declaração da RAI teve como objetivo proteger o gabinete de comunicação do Vaticano.

Luca Diste
silerenonpossum.com

Sala Stampa, scoop e ossessioni: il caso Francesco Capozza mette a nudo il sistema

Roma - Il vaticanista de Il Tempo Francesco Capozza nutre da tempo un’ossessione per Silere non possum. Un’ossessione che, per le affermazioni pronunciate e pubblicate, lo ha portato a essere citato sia davanti al giudice penale sia davanti a quello civile, aggiungendo così ulteriori vertenze ai diversi procedimenti penali nei quali risulta già coinvolto. Un'ossessione che nasce, come spesso accade in determinati ambienti così vicini alla Chiesa Cattolica, dal fatto che non era stato considerato da Silere non possum quando voleva, a tutti i costi, entrare in contatto con noi. Il mega scoop "giornalistico" Nelle scorse ore Capozza ha ripubblicato una notizia che, poche ore prima, era stata diffusa da alcuni psicoblog con le consuete modalità: fonti in altissimo loco avrebbero confidato che monsignor Michele Di Tolve sarebbe stato nominato nuovo vescovo di Chioggia. Seguendo lo schema che lo ha sempre contraddistinto nelle diverse realtà attraversate, Capozza ha preso la notizia e …

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Lisi Sterndorfer shares this

L'articolo sostiene che il caso del presunto scoop di Francesco Capozza sulla nomina del nuovo vescovo di Chioggia metta in luce i problemi del sistema dell'informazione vaticana. Gli autori accusano Capozza di diffondere indiscrezioni non verificate, di avere comportamenti controversi e di essere coinvolto in procedimenti giudiziari, pur precisando che si tratta di accuse ancora da accertare. Il pezzo critica inoltre la gestione degli accrediti della Sala Stampa vaticana, il Dicastero per la Comunicazione e alcuni media cattolici, sostenendo che manchino regole chiare, professionalità e controlli efficaci, favorendo così la diffusione di voci e polemiche.

Luca Diste
silerenonpossum.com

St Peter’s for sale: Gambetti cuts into the rooftops and prepares the Basilica for paid admission

While harpies great and small crowd around the Dome of St Peter’s, busily speculating about Mauro Gambetti’s possible appointment to an Italian diocese and the arrival at the Basilica of yet another archbishop cast aside by the Vatican establishment, the Franciscan cardinal continues undisturbed with his work of wrecking the Vatican Basilica. Gambetti was fast-tracked straight from Assisi to the Vatican, picking up both a bishop’s mitre and a cardinal’s red hat along the way under the convenient “two-for-one” formula. Since then, this follower of some vaguely defined Saint Francis - extensively revised and adapted to suit the prevailing fashions of recent years - has pushed through projects that have left St Peter’s Basilica and its Fabric facing eye-watering bills. Only a few months ago, we exposed another of his extraordinary ventures: the plan to expand the refreshment facilities on the Dome of St Peter’s. The work currently being carried out up there, however, is far more extensive …

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Fernanda Dellucci shares this

The controversial bistro at the dome of St. Peter's will open in September unless there is an intervention by Leo XIV

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Leo XIV. vyslal tajomníka, aby skontroloval stavbu kupoly Baziliky sv. Petra: Portál SilereNonPossum.com informuje, že hlavné stavebné práce na terasách a streche obklopujúcich kupolu Baziliky sv. Petra sú takmer dokončené, a uverejňuje aj fotografie z výstavby. V rámci spoplatnenej prehliadkovej trasy vznikne v rámci projektu nový vonkajší chodník okolo kupoly, pričom bývalé skladové priestory sa prerábajú na výstavné priestory, čím sa Bazilika sv. Petra ďalej komercializuje. Náklady na projekt neboli zverejnené. Zhotoviteľom je spoločnosť Lunghi Srl z Assisi, čo je pozoruhodné, pretože aj kardinál Mauro Gambetti pochádza z Assisi. Okrem tejto geografickej súvislosti však v súčasnosti neexistujú žiadne dôkazy o protekcii alebo protiprávnom konaní. Ďalšia informácia: Pápež Lev XIV. vyslal jedného zo svojich tajomníkov, aby osobne skontroloval stavebné práce.

Luca Diste
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San Pietro all’incasso: Gambetti taglia i tetti e prepara la Basilica a pagamento

Mentre attorno alla Cupola di San Pietro si accalcano piccole e grandi megere, tutte intente a speculare sulla possibile nomina di Mauro Gambetti alla guida di una diocesi italiana e sull’arrivo in Basilica dell’ennesimo arcivescovo silurato dai sacri palazzi, il cardinale francescano prosegue indisturbato nella sua opera di devastazione della Basilica Vaticana. Gambetti approdò in Vaticano con un direttissimo da Assisi, durante il tragitto ricevette episcopato e cardinalato secondo la fortunata formula del “due in uno”. Da allora, il seguace di un san Francesco non meglio precisato, ampiamente riveduto e adattato secondo le convenienze degli ultimi anni, ha promosso interventi che hanno imposto alla Basilica di San Pietro e alla sua Fabbrica esborsi vertiginosi. Soltanto pochi mesi fa avevamo portato alla luce un’altra delle sue mirabolanti imprese: il progetto di ampliamento del punto ristoro sulla Cupola di San Pietro. Gli interventi in corso lassù, tuttavia, hanno una portata …

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N.S.dellaGuardia

Speriamo gli diano una lauta ricompensa eterna per questo lavoro di distruzione indefesso...

Michi Gini shares this

Il lascito del cardinale francescano ha il volto di un museo a pagamento.
L’intenzione di Mauro Gambetti è di moltiplicare i percorsi a pagamento. Una strategia già avviata all’interno della Basilica, dove il cardinale ha introdotto la distinzione fra «visitatori» e «oranti», imprimendo a San Pietro un’impostazione sempre più museale. I fedeli vengono incanalati, separati e classificati secondo percorsi differenti, mentre l’accesso alla più importante basilica della cristianità assume progressivamente la fisionomia di quello a un sito turistico. Il passo successivo appare ormai facilmente prevedibile: l’introduzione di un biglietto d’ingresso, magari presentato con qualche elegante perifrasi amministrativa, per completare la trasformazione della casa dell’Apostolo in un museo a pagamento...
... Le immagini parlano chiaro, per aprire nuovi spazi remunerativi si è dunque deciso di eliminare i depositi, tagliare i tetti, innalzare pareti e modificare una parte delle terrazze della Basilica. …More

Luca Diste
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IOR, Giovanni Boscia è il nuovo Direttore Generale. Si chiude l'era di Gian Franco Mammì

L'uomo di fiducia di Papa Francesco lascia dopo undici anni. Al suo posto il Chief Financial Officer arrivato dalla City nel 2019. Un'eredità fatta di amicizie e di una clientela che, in più occasioni, ha lamentato di non avere voce. Al Torrione di Niccolò V, la torre cilindrica che dal 1942 ospita l'Istituto per le Opere di Religione, si prepara un cambio della guardia. Con un comunicato diffuso il 15 luglio, lo IOR ha annunciato che Giovanni Boscia è stato nominato prossimo Direttore Generale e assumerà l'incarico il 1° ottobre 2026. Gian Franco Mammì, dopo undici anni alla guida operativa dell'Istituto, conclude il proprio mandato e rimarrà in carica fino al 30 settembre. La nomina è stata deliberata dal Consiglio di Sovrintendenza e approvata dalla Commissione Cardinalizia di Vigilanza. Nel comunicato l'Istituto la presenta come espressione di un sistema di governance «solido, fondato sulla chiara distinzione tra gli organi di vigilanza, di indirizzo strategico e di gestione». Chi …

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Bankár z londýnskeho City preberá vedenie Vatikánskej banky: 15. júla oznámil Vatikánsky inštitút pre náboženské diela (IOR) vymenovanie Giovanniho Bosciu za svojho nového generálneho riaditeľa. Do funkcie nastúpi 1. októbra a po jedenástich rokoch nahradí Gian Franca Mammìho. Na rozdiel od svojho predchodcu, ktorý strávil celú svoju kariéru v rámci IOR, Boscia pochádza z oblasti medzinárodného financovania. Predtým, ako v roku 2019 nastúpil do Vatikánu, strávil takmer tri desaťročia v londýnskej City v popredných svetových investičných bankách, vrátane firiem z Wall Streetu, ako sú Salomon Brothers a Citigroup, ako aj RBS a Credit Suisse First Boston.

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Um banqueiro da City de Londres assume a direção do Banco do Vaticano: A 15 de julho, o Instituto para as Obras de Religião (IOR) do Vaticano anunciou a nomeação de Giovanni Boscia como seu próximo diretor-geral. Assumirá o cargo a 1 de outubro, sucedendo a Gian Franco Mammì após onze anos. Ao contrário do seu antecessor, que passou toda a sua carreira no IOR, Boscia tem origem no setor financeiro internacional. Antes de ingressar no Vaticano em 2019, passou quase três décadas na City de Londres a trabalhar em bancos de investimento líderes a nível mundial, incluindo as empresas de Wall Street Salomon Brothers e Citigroup, bem como o RBS e o Credit Suisse First Boston.

Luca Diste
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Santa Sede. Un Dicastero che non sa comunicare…neppure il proprio addio

Città del Vaticano - Lunedì 13 luglio 2026 rimarrà negli annali del Dicastero per la Comunicazione come una giornata di rara coerenza. L’edizione dell’Osservatore Romano che portava quella data dedicava una doppia pagina alle criptovalute, offrendo un campionario di errori dei quali abbiamo già dato conto. Alle 12.22, nelle caselle di posta dei dipendenti, arrivava invece la mail di congedo firmata «Paolo e P. Lucio», ossia Paolo Ruffini, prefetto uscente, e monsignor Lucio Adrián Ruiz, segretario uscente. Poche righe capaci di condensare, in miniatura, tutto ciò che in questi anni non ha funzionato: l’italiano approssimativo, la spiritualizzazione di qualunque circostanza e l’incapacità, ormai proverbiale, di rileggere un testo prima di premere “Invia”. Un impasto tra lo stile focolarino tanto caro a “Paolo” e l’italiano incerto di Lucio. Il contesto, per chi arriva ora Leone XIV ha deciso di voltare pagina ai vertici della comunicazione vaticana. Ruffini è stato silurato, dopo anni …

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A Dicastery That Cannot Even Communicate Its Own Farewell (read with translate or AI function)

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L'articolo critica duramente la gestione di Paolo Ruffini e mons. Lucio Adrián Ruiz al Dicastero per la Comunicazione. Secondo gli autori, la loro e-mail di congedo, ricca di errori grammaticali, lessicali e persino di una data sbagliata, rappresenta il simbolo delle carenze comunicative che avrebbero caratterizzato il loro mandato. Viene inoltre contestato il tono eccessivamente spiritualizzato del messaggio, accusato di mascherare una sostituzione decisa dal Papa. L'articolo conclude affermando che la nuova prefetta, Montserrat Alvarado, eredita un dicastero che necessita di una profonda riorganizzazione.

Luca Diste
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Da Norcia una speranza anche per Gaza

Norcia - Il mese scorso, tra ciò che resta dell'Università pubblica di Gaza, un giovane studente ha condiviso con il cardinale Pierbattista Pizzaballa un desiderio: «Non vogliamo più la violenza». Ieri, 11 luglio 2026, festa liturgica di San Benedetto, il Patriarca di Gerusalemme dei Latini ha portato quelle parole a Norcia, città che di distruzione e ricostruzione ne sa qualcosa. Qui ha ricevuto la prima edizione del Premio internazionale San Benedetto da Norcia, dedicata quest'anno alla pace. Il simbolo scelto per l'occasione dice già tutto. L'opera consegnata al porporato, realizzata dall'artista Andrea Roggi, è ancorata a una pietra recuperata dalle macerie del terremoto del 2016: da un mondo lacerato si leva un volo di rondini, immagine che la tradizione lega alla figura del Patriarca del monachesimo occidentale. Una pietra di Norcia che parla a Gerusalemme, e viceversa. © Arcidiocesi Spoleto - Norcia Il parallelo tra due ricostruzioni È stato lo stesso Pizzaballa a esplicitare il …

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Kardinál Pizzaballa navštívil kláštor rímskeho obradu: V dňoch 11. – 12. júla navštívil kardinál Pierbattista Pizzaballa, latinský patriarcha Jeruzalema, benediktínsky kláštor starého obradu San Benedetto in Monte v Norcii v Taliansku. V Norcii mu bolo udelené občianske ocenenie Medzinárodná cena sv. Benedikta za mier. V súvislosti s vojnou v Gaze kardinál Pizzaballa prirovnal budúcu obnovu tohto regiónu k zotaveniu Norcie po zemetrasení v roku 2016. Počas svojej návštevy sa spolu s mníchmi zúčastnil liturgie podľa rímskeho obradu, povzbudil ich v ich modlitebnom povolaní a obhliadol rozrastajúce sa apoštolské aktivity kláštora, medzi ktoré patrí vzdelávacie apoštolát, penzión a pivovar.

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O Cardeal Pizzaballa visitou um mosteiro de rito romano: Nos dias 11 e 12 de julho, o Cardeal Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino de Jerusalém, visitou o mosteiro beneditino de rito antigo de San Benedetto in Monte, em Norcia, Itália. Em Norcia, recebeu o prémio cívico «Prémio Internacional São Bento pela Paz». Refletindo sobre a guerra em Gaza, o Cardeal Pizzaballa comparou a futura reconstrução da região à recuperação de Norcia após o terramoto de 2016. Durante a sua visita, juntou-se aos monges para a liturgia de Rito Romano, encorajou a sua vocação de oração e visitou os apostolados em expansão do mosteiro, incluindo um apostolado educativo, uma casa de hóspedes e uma cervejaria.