NEANCHE LA TREGUA FERMA QUEL BOMBAROLO FUORI CONTROLLO DI NETANYAHU - DOPO L'ANNUNCIO DEL CESSATE IL FUOCO IN MEDIORIENTE, ISRAELE METTE A SEGNO "LA PIÙ GROSSA ONDATA DI RAID" SU HEZBOLLAH DALL'INIZIO DELLA GUERRA: SONO STATI COLPITI 100 OBIETTIVI IN 10 MINUTI - NELL'ATTACCO È STATO DANNEGGIATO UN VEICOLO DELL'ESERCITO ITALIANO IMPIEGATO NELLA MISSIONE UNIFIL. I NOSTRI MILITARI NON SONO FERITI - DOPO GLI ATTACCHI, L'IRAN INTERROMPE IL PASSAGGIO DELLE NAVI ATTRAVERSO LO STRETTO DI HORMUZ E VALUTA LA POSSIBILITÀ DI RIPRENDERE RAID CONTRO ISRAELE (TANTI SALUTI AL CESSATE IL FUOCO) - IL PREMIER LIBANESE NAWAF SALAM DENUNCIA "LA STRAGE DI CIVILI" COMMESSA, NELL'ULTIMO RAID, DALLO STATO EBRAICO - TRUMP TENTA DI MINIMIZZARE LA QUESTIONE: "SONO SCARAMUCCE. VA TUTTO BENE..."
Dentro questo quadro si inserisce il caso di Claudio Granata. Figura storica e potente. E, proprio per questo, oggi considerata -in maniera trasversale nella maggioranza (chiedere a FdI e Lega in primis)- da tutti “fuori linea” rispetto al nuovo corso. Si scrive Direttore Stakeholders e Services, ma si legge “numero 2” del cane a sei zampe. In questa posizione di sostanza da più di 12 anni: un’oligarchia manageriale... ... TRA PETROLIO, VATICANO E RETI PROGRESSISTE Nel frattempo, mentre a Roma si parla di riorganizzazioni e discontinuità, Granata trova anche il tempo di consolidare il suo posizionamento altrove: fresco di nomina in qualità di presidente della Fondazione Fratelli Tutti, guidata dal Cardinale Mauro Gambetti. Un incarico elegante, istituzionale, perfetto. Anche troppo. Uno dei principali meriti è stato anche il sostegno di Eni a un progetto significativo legato alla Basilica di San Pietro. Una di quelle operazioni dove energia e diplomazia si intrecciano con grande …Altro
TRA PETROLIO, VATICANO E RETI PROGRESSISTE Nel frattempo, mentre a Roma si parla di riorganizzazioni e discontinuità, Granata trova anche il tempo di consolidare il suo posizionamento altrove: fresco di nomina in qualità di presidente della Fondazione Fratelli Tutti, guidata dal Cardinale Mauro Gambetti. Un incarico elegante, istituzionale, perfetto. Anche troppo. Uno dei principali meriti è stato anche il sostegno di Eni a un progetto significativo legato alla Basilica di San Pietro. Una di quelle operazioni dove energia e diplomazia si intrecciano con grande disinvoltura. E dove le persone contano più delle linee industriali e del costo dell’energia. Un supporto che in questa settimana potremmo definire “Sacrosanto”. E poi c’è il sottobosco degli intrecci relazionali. Quello meno visibile ma spesso più rilevante. In questo perimetro si inserisce anche il rapporto con figure come Padre Enzo Fortunato e come Angelo Chiorazzo, storico dominus della cooperativa Auxilium. Persona …Altro
" La Chaouqui interloquisce con Genoveffa Ciferri, "protettrice" di monsignor Alberto Perlasca, l'uomo che materialmente ha trattato il palazzone di Sloane Avenue e che è diventato in un batter d'occhio da primo accusato a primo accusatore. Il quotidiano Domani pubblica queste e-mail di cui Diddi era al corrente, il quale non le ha riversato nel processo perché avrebbero indebolito la testimnianza di accusa di Perlasca – primo collaboratore del cardinal Angelo Becciu (...) C'è un aspetto molto oscuro della vicenda però: perché agenti dei servizi segreti italiani hanno agito su richiesta del vescovo Edgar Peña Parra, il successore di Becciu in Segreteria di Stato, in Vaticano? Che rapporti aveva la Chaouqui con questi agenti e con Diddi? E soprattutto perché Pasquale Striano, lo spione della Guardia di Finanza "protetto" da Faderico Cafiero De Raho, ha dossierato Becciu e tutti gli uomini d'affari che entrano nel processo?"
Widersprüchlich: Prevost fördert die Vernichtung der TLM, die Mutter-Erde-"Messe", Heidentum, Homosexualität, leugnet die marianischen Ehrentitel, reformierte die Marienstatuten, um "extreme Verehrung" zu verhindern, fördert die Hl Kommunion für hetero- und homosexuelle Konkubinen, hat das Latein verboten, etc..etc..etc..
La chiesa mostra grande attenzione ai morti ebrei, musulmani, palestinesi, ma pochissima attenzione ai morti cristiani non per guerre, ma di persecuzione a motivo della loro solo fede. Sappiano tutti che muoiono più cristiani ogni giorno che ebrei, musulmani e palestinesi. La gerarchia ecclesiastica dovrebbe occuparsi in primis dei cristiani che sono palesemente e ingiustamente uccisi e privati della libertà di culto. E l'ONU (=Organizzazione Non Utile, ma che ci sosta miliardi) non alza un dito, almeno mediatico. Tutti ipocriti!
LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA …Altro