La sindrome di Stoccolma del clero conservatore
P.P.S.
Carissima @Veronica Cireneo
perdonami se ti annoio ancora, ma dimenticavo di farti notare una cosetta, per cui riporto le parole dell'introduzione del tuo post:
" Proponiamo quindi alla vostra attenzione la risposta del sacerdote, che ringraziamo, affinché nella lettura abbiate modo di apprezzare la dialettica, la compostezza, l'equilibrio e la completezza di un giudizio sul Concilio e sulla sua applicazione, come pochi, tra i modernisti, se ne vedono."
Se interpreto bene ciò che hai scritto, tra gli elogi che hai attribuito a don Pietro Paolo, gli hai anche scritto che è modernista, o lo hai equiparato ad essi.
Forse ti è sfuggito, ma praticamente gli stai dicendo che è un eretico. Lo sai che il modernismo è eresia, giusto?
Ma forse, ormai, è così tanto comune questo pensiero che ci si dimentica che è una eresia condannata dal magistero infallibile, e non una scuola di pensiero tra le tante nella chiesa.
Senza polemica e fraternamente. Ciao!
LIBERA NOS A MALO
... Fino al concilio vaticano II...
Poi?
Allegria! Il cosaccio non esiste più... e si vede, vero?
«Vi racconto il “cattolicidio” della Rivoluzione francese, origine dei totalitarismi del ‘900»
La verità, prima o poi arriva.
Penso che oggi siamo pronti per aprire gli occhi e smetterla di credere alla propaganda del mito. Rivoluzione francese, risorgimento italiano, l'agiografia del concilio vaticano II... Tutti miti da sfatare e finalmente osservarli per quello che sono stati.
Notarella. I cons-moderati sono sconvolti: l'arcivescovo di Milano strizza l'occhio agli LGBT, …
È tutta colpa del post concilio... la sindrome di Stoccolma colpisce ancora.
La sindrome di Stoccolma del clero conservatore
P. S. Non sono tradizionalista, non sono conservatore, non sono fideista, non sono di Pietro, non sono di Paolo, non sono di Apollo, non sono di Pietro Paolo... Sono di Gesù Cristo, o per lo meno, indegnamente, cerco di esserlo.
Tutti abbiamo bisogno di conversione, ne convieni?
La sindrome di Stoccolma del clero conservatore
Cara Veronica sono un gran peccatore... Questo lo so da me, ma non toglie il problema che ho posto.
Ripeto ma perché la prendete sul personale quando io parlo in generale?
In realtà, chi non vuole leggere tutto, è quello che si tappa occhi e orecchie per non vedere e sentire chi gli pone difronte una lettura argomentata dei fatti.
Portami fatti che smentiscono le mie argomentazioni e mi correggerò.
La sindrome di Stoccolma del clero conservatore
Non mi è affatto sfuggito!
Ma perché poi la prendete tutti sul personale?
Non me la prendo con te! ho riportato un dato di fatto, cioè :
1 che hai riportato qui la risposta di don P. P.
2 che lo hai comunque elogiato, e questo io non lo contesto, riconosco che il don è una persona educata e garbata, onesta, ma questo non basta, perché la sua risposta non è una analisi oggettiva e fondata sulla verità ma sul fideismo.
Ancora devo riportarvi al fulcro del discorso.
Non è per fare polemica ma il nocciolo è che un po' tutti non si vuole accettare il fatto che:
1 la chiesa è stata infiltrata di conseguenza molti alti prelati (e io penso pure PVI) erano quinte colonne
2 che il concilio è parte del problema.
Sindrome di Stoccolma. Molti non vogliono vedere la verità.... C'è qualcuno che può regalarmi un cavallo?
Storia e controstoria: chi vincerà?
La storia ad usum delphini è dura da smascherare, anche perché se si rivela la vera storia, quella vergognosa, (tipo come fu fatto il concilio vaticano II) si potrebbe finire come quel tizio della caverna di Platone.
Un proverbio armeno dice Regala un cavallo a chi dice la verità, ne avrà bisogno per fuggire"
Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in Cristo. Don Pietro Paolo
Cara @Veronica Cireneo, lungi da me prendermela con il caro Don Pietro Paolo, non è certo lui il problema, ci si confronta e si esprimono le posizioni. Dire che non si condivide l'opinione di don Pietro P. non significa che non lo si apprezzi come sacerdote o che gli si manchi di rispetto.
Il punto, lo ribadisco, è che non si vuole vedere il disegno complessivo della situazione della chiesa. Si insiste a dire che questa è la chiesa di Cristo e non si esce, sbagliano gli uomini ma non la chiesa, il concilio è ambiguo, ma lo si applica!
Va bene ho capito! Ma non se ne esce se non ci mettiamo a ragionarci sopra, non è questione di adetti ai lavori, per cui il semplice fedele se ne deve stare zitto. No. è in gioco la nostra anima, la nostra religione, la nostra nazione. Ci si deve mette a valutare tutto ciò che fa la chiesa. Altrimenti siamo nel fideismo. Se gli uomini di chiesa sbagliano lo si denuncia. La crisi ariana è stata risolta da un concilio! Questa crisi, invece, è causa anche di un concilio, oltre che il frutto di secoli di lotta dei nemici della chiesa, che fatti alla mano hanno pesantemente condizionato il concilio vaticano II, ed hanno preso potere nei gangli più importanti della chiesa. Questa crisi è frutto di un concilio ambiguo e del lavoro di un clero modernista che si è infiltrato ben sapendo che dovevano "cambiare Roma con Roma" e ci sono riusciti. Ora negare questo, significa farsi complici della dissoluzione. Don Pietro Paolo insiste a chiedere cosa di dogmatico ha cambiato il concilio. Ma figlioli cari, HA CAMBIATO LA LITURGIA!
E l'ho detto anche nel commento sul sito di Tosatti! La riforma anglicana senza il cambio della liturgia sarebbe stata lettera morta. Per cambiare la fede si deve per forza cambiare liturgia! Da lì non si scappa! Tanto è vero che il teologo Grillo lo ha detto a chiare lettere:
"La logica di Traditionis Custodes ha appena restituito una coerenza allo sviluppo organico della liturgia, che non può sopportare né sistematicamente né pastoralmente la coesistenza di due riti tra loro contraddittori. La contraddizione viene dal fatto che il secondo è stato elaborato per superare i limiti e le distorsioni del primo. Per questo ristabilire un’”unica lex orandi vigente” è stato anzitutto il ripristino del buon senso e un atto di chiarezza elementare."
I riti V.O. N.O. sono contradditori, perché il V.O. era limitato e distorto. Quindi la Chiesa fino al concilio ha sbagliato liturgia. Dopo il concilio con il N.O. non può essere in comunione con chi chiede il V.O. ma lo è con gli anglicani?!?!?! Questo è ciò che si deduce dalle parole di Grillo e sopratutto dalle azioni del magistero pontificio!
Ciao!
Le prove stesse di Leone XIV confutano la sua visione della Spagna musulmana
Per il clero vaticanosecondista la realtà dei fatti si deve interpretare, la vertità non conta. Tutto è mutevole, anche la storia si deve aggiornare, l'importante è fare i piacioni.
Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in Cristo. Don Pietro Paolo
@Veronica Cireneo
Carissima, concordo con te che siamo in una dolorosa purificazione.
Quello che Don Pietro Paolo non vede, anzi sembra che non vuole vedere, è la causa dell'azione sovvertiva che ci ha portato a questa situazione, perché, se siamo tutti d'accordo che stiamo vivendo una punizione, dobbiamo ammettere che qualcosa di cattivo abbiamo fatto. Altrimenti Dio non ci avrebbe castigato. Ecco, Don Pietro Paolo non vuole vedere la causa primaria. Anzi, sostiene che la situazione disastrosa della chiesa sia provocata da una cattiva gestione del concilio, cosa oggettivamente insostenibile.
Come dicevo, io non voglio fare il lamentone, cioè quello che si lamenta e mormora, dando l'impressione di non vedere il bene che, nonostante tutto questo caos, la chiesa fa alle anime, lo vedo e lo apprezzo, ma il nocciolo della questione, sia dell'articolo di Viglione, sia del commento di Zara, è quello che si invita a dare NOME e COGNOME alla causa scatenante di questa divina punizione, e porvi rimedio contrastando concretamente l'azione dei modernisti (in questo senso si approva la san Pio X). Invece il Don difende lo status quo della situazione e allora non se ne uscirà mai, salvo intervento divino naturalmente.
Ciao.
Concilio e sua applicazione: Croce e Delizia in Cristo. Don Pietro Paolo
@Veronica Cireneo
ti invito a guardare attentamente questo video,
youtube.com/watch?v=TSPJ94KC9Zk
poi dimmi chi ha ragione! Perché nessuno, da quello che ho letto, mette in dubbio la chiesa cattolica.
Ma senza fare i lamentosi, si deve accettare la realtà dei fatti: la chiesa ha subito una rivoluzione, e il concilio è espressione di questa rivoluzione modernista.
Non vederlo è sinceramente sconcertante.
No comment !!!!
OK! missione compiuta! Bravi!
Il clero modernista del cooooonncilioooooovati_canooooseeecondo c'è riuscito a RIMBAMBIRE le persone!
El 24 de mayo de 2026, el P. Carlos Costale, párroco de la Iglesia La Merced de Río Cuarto (Argentina …
L'infantilizzazione dei fedeli!
Questo non è cristiano, non è cattolico!
Questo è il frutto del concilio vaticano II.
Dalla messa bit alla messa tutti frutti.
Bravi! Complimenti.
Leone scrive la sua enciclica con l'aiutino dell' intelligenza artificiale!
@Gabriel Caranta
Facile offendere, il difficile è argomentare.
E da te, ancora, non abbiamo letto uno straccio di argomento che giustifichi il nuovo corso della chiesa modernista... Mi spiace, ma qui non siamo fideisti, anomici, boccaloni...
Hai letto l'articolo? Mi pare di no! O forse l'hai letto, ma non lo hai capito.
Leone scrive la sua enciclica con l'aiutino dell' intelligenza artificiale!
Gabriel Caranta
alias iena ridens
non argomenta... al solito!
che c'hai da ridere 'sta volta?
Il fatto che si dimostra che l'enciclica è scritta con l'aiutino?
ti fa ridere il video del dott. Cionci?
argometa!
Nuovo umanesimo, il Cristianesimo svuotato di Cristo
«L'umanesimo laico profano alla fine è apparso nella sua terribile statura e ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si è fatto Uomo si è incontrata con la religione (perché tale è) dell'uomo che si fa Dio. Che cosa è avvenuto? uno scontro, una lotta, un anatema? Poteva essere; ma non è avvenuto. [...] Riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi più di tutti, siamo i cultori dell'uomo» Paolo VI
Hai voglia a dire che lo intendeva come nuovo umanesimo aperto al trascendente e bla bla bla.
Se il "vecchio umanesimo" metteva al centro l'uomo, cercando di esaltare i suoi talenti, magari cadendo nella esagerazione paganeggiante, che si vuole fare con il nuovo umanesimo? se non finire cadendo con il delirio di onnipotenza? con il culto dell'Uomo con la "U" maiuscola? Inevitabile!
Quando la religione del Dio che si fa uomo dialoga con la religione dell'uomo che si fa Dio, che si pretende? Quando Eva dialoga con il serpente che cosa è successo?
Quando il cristianesimo di Paolo VI & c., non educa più l'uomo proponendogli il suo ultimo fine che è il cristificarsi, ma lo educa solo ad essere indulgente con le proprie "debolezze" come volete che finisca se non con il tradimento?
Il cardinale Müller attacca la FSSPX e la Curia romana
ah, ah, ah! sai che roba! La chiesa di don Paglia prende provvedimenti contro Don Claudio... ah, ah, ah!