Franco Toscano
Tucho e Leone XIV non si sono neanche accorti del paradosso in cui sono caduti dicendo che :

“è sempre inappropriato usare il titolo di Corredentrice per definire la cooperazione di Maria.“ Forniscono, con queste parole, proprio loro, un argomento per dire che Maria è Corredentrice.
La Madonna ha cooperato a cosa, con chi ? Evidentemente alla Redenzione, col Redentore, quindi basta unire le due parole e abbiamo: Coo-redentore, Cooperazione col Redentore; è dunque "inappropriato" dire, come hanno detto santi, papi e teologi che Maria è Corredentrice ?
Praticamente escludono la parola più appropriata, Corredentrice, per dire come Maria coopera alla Redenzione col Redentore, quindi che è... CORREDENTRICE.
Abbiamo già detto, in altri post, che i modernisti sono anche sofisti quindi capaci di affermar tutto senza affermar nulla e di negare tutto senza negar nulla.
Qui ne abbiamo un caso tipico; dire che “è sempre inappropriato usare il titolo di Corredentrice per definire la cooperazione di Maria.“ significa dire che il termine Corredentrice non è proprio a Maria e se non proprio a Maria significa che Maria non è Corredentrice.
Non è negare che Maria è Corredentrice senza negarlo esplicitamente?
---
Corredentrice ed è l'unica Corredentrice perché ha cooperato in maniera tale che solo Lei, Immacolata Concezione, poteva esserlo, come visto. facebook.com/…CMEufLtaS8vmxgwt68bvcU1G3YmGzh9jyYc…
C'è un legame tra Immacolata Concezione e Corredentrice? Gesù è la Vittima Immacolata, “Immaculatam hostiam” (1), e chi altro è Immacolata se non la santa Vergine?
Le vittime sacrificali nell'Antico Testamento dovevano essere pure, senza difetto ad immagine, appunto, di Cristo; ora quale Creatura era pura, senza difetto, unica, se non la Madonna?
Cosa ci sarebbe di strano, di “inappropriato” se il Creatore, Gesù Cristo, associasse all'opera della sua redenzione la creatura la più pura, la più santa che ci possa essere, Maria, Immacolata Concezione?
---
Inoltre, la Madonna, è la Madre di Dio, di Gesù e il corpo di Gesù è interamente frutto del seno di Maria e quindi la carne di Gesù è la carne di Maria.
---
San Cirillo di Alessandria PG LXXVI 252. IV secolo dice: «Gesù Cristo è consustanziale al Padre e consustanziale alla Madre».
---
Sant'Agostino IV secolo, dice “Caro Christi est caro Mariae” “La carne di Cristo è la carne di Maria”.
---
San Beda (IX secolo) dice “che il Figlio dell'uomo (Gesù Cristo) era veramente consustanziale a sua madre”.
Come dunque il corpo di Gesù potrebbe essere consustanziale a quello di Maria se il corpo di Maria avesse solo l'ombra del peccato originale?

La Madonna è un tutto armonioso e se si tocca un punto si perturba tutta l'armonia; in questo caso se si tocca La Corredentrice si tocca, non dico che si nega, anche l'Immacolata Concezione perché la Madonna è Corredentrice anche perché è Immacolata Concezione.
“l’Immacolata Concezione di Maria la separa da tutti gli altri uomini per permetterle di poter essere loro Corredentrice.” Dice Alphonsus nella rivista SI SI NO NO del 15 ottobre 2017 (2)
---
Proprio perché è Immacolata, unica creatura, è potuta essere Corredentrice di tutti gli altri uomini, diciamo, maculati.
Prima è stata redenta Lei in maniera preventiva, preservata dal peccato orinale a differenza degli altri uomini e poi, proprio per questo, è potuta essere Vittima Immacolata insieme a Gesù.
---
Se Maria non fosse, per ipotesi assurda, Immacolata, avrebbe potuto essere corredentrice? Vittima, certo, ma non vittima Immacolata. Avrebbe potuto quindi essere l'unica CORREDENTRICE?
La corredenzione di Maria non ha lo stesso significato che attribuiamo noi quando diciamo di aver meritato la conversione di questa o quella anima. Noi meritiamo solo l'applicazione della grazia della conversione, non la grazia stessa.
---
Potremmo citare papi, santi e teologi ma ci limiteremo a Leone XIII, Pio XI e Pio XII.
"Fu in ogni tempo lodevolissimo ed inviolabile costume del popolo cattolico ricorrere nei trepidi e dubbiosi eventi a Maria e rifugiarsi nella sua materna bontà. Ciò dimostra la fermissima speranza, anzi la piena fiducia, che la Chiesa cattolica ha sempre a buon diritto riposto nella Madre di Dio. Infatti la Vergine Immacolata, prescelta ad essere Madre di Dio, e per ciò stesso fatta CORREDENTRICE del genere umano, gode presso il Figlio di una potenza e di una grazia così grande che nessuna creatura né umana né angelica ha mai potuto né mai potrà raggiungerne una maggiore. E poiché la gioia per Lei più gradita è quella di aiutare e consolare ogni singolo fedele che invochi il suo soccorso, non vi può essere dubbio che Ella voglia molto più volentieri accogliere, anzi esulti nel soddisfare i voti di tutta la Chiesa".
Leone XIII, Supremi Apostolatus, 1 settembre 1883
---
E papa Ratti, Pio XI, «Il Redentore non poteva, per necessità di cose, non associare la Madre Sua alla Sua opera, e per questo noi la invochiamo col titolo di CORREDENTRICE. Essa ci ha dato il Salvatore, l’ha allevato all’opera di Redenzione fin sotto la Croce dividendo con Lui i dolori dell’agonia e della morte in cui Gesù consumava la Redenzione di tutti gli uomini. E proprio sotto la Croce, negli ultimi momenti della Sua vita il Redentore la proclamava madre nostra e madre universale».
A un gruppo di pellegrini di Vicenza, il 30 novembre 1933, Discorso “Ecco di nuovo”.
'''
Se il termine corredentrice non si trova sotto penna di Pio XII, la dottrina è lì con tutta la chiarezza e lo sviluppo possibili. Lo si giudichi da questa citazione dall'enciclica Ad caeli Reginam (1954) sulla regalità di Maria:

«Nel compimento della Redenzione, la Vergine Santissima è stata strettamente associata a Cristo (...) In effetti “Come Cristo per averci redenti, è nostro Signore e nostro Re a un titolo speciale, così anche la Vergine Santa è nostra Regina e sovrana a causa del modo unico in cui ha contribuito alla nostra Redenzione, dando la sua carne a suo Figlio e offrendola volontariamente per noi, desiderando, chiedendo e procurando la nostra salvezza in un modo molto speciale ”».
---
Al Vaticano II c'era il Coetus Internationalis Patrum con uno schema su Maria Corredentrice e sulla Mediazione di Maria e spingevano perché si proclamasse il dogma ebbene, i modernisti riuscirono ad eliminarlo, come altri documenti.
Poi venne Francesco che diceva, in spagnolo, che dichiarare che Maria è Corredentrice è una "tonteria", che si può tradurre con "sciocchezza", perché c'è un solo Redentore.
---
Certo, difatti Maria non è redentrice ma Corredentrice e non sarebbe Corredentrice se non ci fosse il solo Redentore, Gesù Cristo.
Se si dice Corredentrice si dice che è subordinata e secondaria, De Congruo e non De Condigno, alla Redenzione del Figlio, dice san Pio X nell'enciclica Ad diem illum del 1904
“È dunque evidente che noi dobbiamo attribuire alla Madre di Dio una virtù produttrice di grazie: quella virtù che è solo di Dio. Tuttavia, poiché Maria supera tutti nella santità e nell’unione con Gesù Cristo ed è stata associata da Gesù Cristo nell’opera di redenzione, Ella ci procura de congruo, come dicono i teologi, ciò che Gesù Cristo ci ha procurato de condigno ed è la suprema dispensatrice di grazie.” (3)
---
Ed ora c'è il Mater Populi Fidelis del 4 novembre 25, approvato da Leone XIV, che dice “è sempre inappropriato usare il titolo di Corredentrice per definire la cooperazione di Maria. “
---
Negare o diminuire la Corredenzione di Maria all'opera della redenzione, negare o diminuire a Maria il titolo di Corredentrice, è cosa gravissima.
O tempora, o mores, che tempi che costumi, diceva già Cicerone

Mater Dolorosa, ora pro nobis.

Note
(1) offertorio della messa tridentina. “Súscipe, sancte Pater, omnípotens ætérne Deus, hanc IMMACULÁTAM HÓSTIAM, quam ego indígnus fámulus tuus óffero tibi Deo meo vivo et vero, pro innumerabílibus peccátis, et offensiónibus, et neglegéntiis meis, et pro ómnibus circumstántibus, sed et pro ómnibus fidélibus christiánis vivis atque defúnctis: ut mihi, et illis profíciat ad salútem in vitam ætérnam. Amen.”

Accetta, Padre santo, onnipotente eterno Iddio, questa OSTIA (vittima) IMMACOLATA, che io, indegno servo tuo, offro a Te Dio mio vivo e vero, per gli innumerevoli peccati, offese e negligenze mie, e per tutti i circostanti, come pure per tutti i fedeli cristiani vivi e defunti, affinché a me ed a loro torni di salvezza per la vita eterna. Amen.

(2)
15 Ottobre 2017

(3)
Ad diem illum laetissimum (2 febbraio 1904)
-----
****
---
ecco i miei pst precedenti sull'argomento. Ovviamente ci sono ripetizioni.
4 novembre
facebook.com/…ccJSd3K5T4AHUUPdmWrhRAqw8LPMui5iCym…
Papa Ratti, Pio XI, «Il Redentore non poteva, per necessità di cose, non associare la Madre Sua alla Sua opera, e per questo noi la invochiamo col titolo di CORREDENTRICE. Essa ci ha dato il Salvatore, l’ha allevato all’opera di Redenzione fin sotto la Croce dividendo con Lui i dolori dell’agonia e della morte in cui Gesù consumava la Redenzione di tutti gli uomini. E proprio sotto la Croce, negli ultimi momenti della Sua vita il Redentore la proclamava madre nostra e madre universale».
A un gruppo di pellegrini di Vicenza, il 30 novembre 1933, Discorso “Ecco di nuovo”.
---
"Osservatore Romano dell’8 dicembre 1937, alle pagine 3-4, pubblica il discorso tenuto dall’allora Segretario di Stato Card. Eugenio Pacelli (futuro Pio XII) nella chiesa di San Luigi dei Francesi in Roma per il 70° anniversario dell’Associazione di Nostra Signora della Buona Morte. Sebbene già pubblicato dal giornale “La Croix” di Parigi, “L’Osservatore Romano” decide di pubblicare lo stesso quel discorso «poiché da varie parti, dall’Italia e dall’Estero, ci sono pervenute insistenti richieste» (p. 3), certi che tale discorso «potrà servire a istruzione e a edificazione di tanti» (p. 3).
Il Card. Pacelli, per due volte, chiama Maria: corredentrice («co-rédemptrice»: p. 4). Rivolgendosi piamente alla Vergine Maria, egli le dice di offrire al Padre celeste le sue lacrime di Corredentrice: «offrez-les encore au Père celeste, vos larmes de co-rédemptrice» (p. 4).
Poi afferma che Dio stesso ha dato a Maria il titolo e i diritti di Corredentrice («le titre et les droits de co-rédemptrice» (p. 4)."
---
“Alcuni Pontefici, (per esempio, Pio XI) hanno impiegato questo titolo (Corredentrice) senza soffermarsi a spiegarlo." e
“È sempre inappropriato usare il titolo di Corredentrice per definire la cooperazione di Maria. Questo titolo rischia di oscurare l’unica mediazione salvifica di Cristo e, pertanto, può generare confusione e squilibrio nell’armonia delle verità della fede cristiana”.
Si afferma nel documento “Mater Populi fidelis" del 4 novembre 2025, approvato da Leone XIV.
---
Cosa doveva spiegare Pio XI ? Che CORREDENTRICE vuol dire CORREDENTRICE ?
---
Francesco diceva, in spagnolo, che la Corredenzione di Maria è una "tonteria", che si può tradurre con "sciocchezza.
Ora dicono che è inappropriato.
---
Come può Maria Corredentrice oscurare il solo Redentore Gesù Cristo ?
I protestanti, specialmente gli evangelici, rifiutano similmente che Maria sia Corredentrice perché c'è un solo Redentore, Gesù.
Certo, difatti Maria non è redentrice ma Corredentrice e non sarebbe Corredentrice se non ci fosse il solo Redentore Gesù Cristo a cui associarsi.
---
Link del documento del Vaticano.
Mater Populi fidelis - Nota dottrinale su alcuni …
---
Ecco pure il link del Dizionario di Mariologia del padre Gabriele Roschini dell'Ordine dei servi di Maria, O.S.M. i serviti, il più grande esperto di Mariologia del XX secolo, che fa un compendio di quello che la Chiesa dice sulla Madonna.
Dalla pagina 323 alla 354 c'è quello che dice sulla Mediazione di tutte le grazie e la Corredenzione di Maria.
È un po' lungo ma vengono smontate tutte affermazioni del “Mater Populi fidelis" approvato da Leone XIV.
Questo dizionario, del 1960 mostra, come se ce ne fosse bisogno, la rottura e non la continuità tra prima e dopo il Concilio.

Mariologia Roschini : Roschini : Free Download, …
------
****
---
14 settembre
facebook.com/…qPo8jhYLvop117ohKxkmeeeCpUFS88o24uM…
Una spada lunga 33 anni che raggiunge il suo culmine sul Calvario.
La Madonna è Corredentrice. Il corpo di Gesù è al 100% frutto del seno di Maria e quindi la carne di Gesù è la carne di Maria. Certe madri hanno raccontato che hanno sentito un dolore nell'anima quando il loro figlio, nel momento stesso in cui moriva in guerra; c'è come un cordone ombelicale che lega il figlio alla madre.
Cosa avrà sofferto dunque Maria quando ha incontrato Gesù sulla Via Crucis, quando stava ai piedi della Croce, Stabat Mater, lo ha visto morire, tra atroci sofferenze, davanti ai suoi occhi, ha accolto il Corpo martoriato di Gesù nelle sue ginocchia, la Pietà, e lo ha accompagnato al sepolcro?
---
Non è forse la spada che gli ha trafitto l'anima sin dalla profezia del vecchio Simeone al momento della presentazione del Bambin Gesù al tempio?
Maria, sapeva quel che sarebbe successo; una spada lunga 33 anni che raggiunge il suo culmine sul Calvario. Ebbene, cosa ha fatto Maria se non soffrire nel suo Cuore quel che Gesù, il Redentore, ha sofferto nella sua carne operando così la nostra redenzione a cui la Madonna si è associata diventando così Corredentrice?
Avrebbe preferito mille volte essere al posto di Gesù e soffrire nella propria carne, e non solo nell'anima, quel che Gesù ha sofferto.
---
Mater Dolorosa, ora pro nobis
---
Articolo interessante di don Curzio Nitoglia sulla Mediazione e Corredenzione di Maria.
Maria Mediatrice e Corredentice - Articolo di …
1444

Il paradosso dei tradiprotestanti gospari