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Il Vaticano smentisce le notizie sul processo a Rupnik – Le vittime non sono ancora state ascoltate

Il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, ha dichiarato oggi che «le notizie relative a eventuali deliberazioni da parte dei giudici in merito al caso del reverendo Marko Ivan Rupnik sono assolutamente infondate».

Ha precisato che la valutazione è ancora in corso e che la commissione sta esaminando la documentazione proveniente dalle diocesi coinvolte, dai gesuiti, dalle parti interessate e dalla stampa. «Durante il processo, come in ogni procedimento giudiziario, non è possibile divulgare in alcun modo informazioni relative alle attività in corso, per rispetto del processo stesso e per evitare di arrecare danno a chiunque sia coinvolto».

Bruni ha aggiunto che il procedimento penale canonico «potrà fornire indicazioni in merito alla colpevolezza o all’innocenza in conformità con il Diritto Canonico», mentre Rupnik rimane soggetto alle leggi civili e ai termini di prescrizione dei Paesi in cui sarebbero stati commessi eventuali reati.

Nel frattempo, Laura Sgrò – l’avvocato che rappresenta le cinque donne che accusano Rupnik – ha affermato che il procedimento vaticano è stato quasi del tutto opaco.

Ha dichiarato all’Associated Press che, a luglio 2026, le sue clienti non erano mai state convocate a testimoniare nel processo canonico del Vaticano. In una lettera indirizzata al cardinale Víctor Manuel Fernández, la Sgrò ha affermato che nessuno dal Vaticano aveva risposto alle sue telefonate o alle sue e-mail in cui chiedeva informazioni sul caso.

«Come si può conciliare quanto sta accadendo con i concetti di diritto, verità, giustizia ed equità?», ha scritto. «Il processo è iniziato? Se sì, qual è lo stato attuale del caso? Chi sono i giudici? Che ne è stato delle richieste delle mie assistite di essere ammesse come parti lese? Perché queste donne non sono state convocate a testimoniare?»

Traduzione AI
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Mons Lelio Baresi condivide questo

Caso Rupnik: il Vaticano rompe finalmente il silenzio e smentisce le voci sull’assoluzione: dopo diversi giorni di voci secondo cui padre Marko Rupnik sarebbe stato assolto dal tribunale canonico del Vaticano, la Santa Sede ha finalmente preso la parola.

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silvioabcd

Se dopo tanti anni ancora non sono state ascoltate le vittime qualcosa non funziona!

Fernanda Dellucci condivide questo

Il Vaticano smentisce le notizie secondo cui il presunto autore di abusi, padre Rupnik, sarebbe stato scagionato dal tribunale

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N.S.dellaGuardia

Vedremo...

Partita a scacchi tra tucho e il tribunale? Quante sono le vittime e le prove!? Quanto tempo è passato...!?