Monsignor Saporito, 64 anni, è attualmente vescovo ausiliare di Newark.
Legame istituzionale con McCarrick
Originario di Newark, Saporito è entrato nel seminario di McCarrick nel 1987. Nel 1992, l’arcivescovo Theodore McCarrick ha ordinato Saporito al sacerdozio.
Nel 1999, McCarrick, omosessuale, ha promosso il giovane reverendo Saporito a vicedirettore delle vocazioni.
Ha fondato un ministero per gli omosessuali nella parrocchia
Durante il mandato di Saporito come parroco della chiesa di San Giuseppe a Maplewood (2004–2011), la parrocchia assunse un uomo apertamente omosessuale come direttore a tempo pieno della musica e della liturgia. Egli affermò di aver reso nota la propria relazione prima di essere assunto.
Inoltre, in qualità di parroco di San Giuseppe, il reverendo Saporito fondò un gruppo per omosessuali denominato «Open Arms Ministry». Un rapporto del 2011 ha sottolineato che l’accoglienza degli omosessuali da parte della parrocchia è avvenuta sotto la guida di Saporito: «Soprattutto, secondo i parrocchiani, Saporito – con le parole e con i fatti – ha posto l’accento sull’accoglienza della diversità ». Ne è un esempio l’incontro parrocchiale periodico dedicato ai cattolici omosessuali.
Il ministero per gli omosessuali «Open Arms» è proseguito dopo che Saporito ha lasciato la parrocchia nel 2011 fino ad oggi. Il suo successore ha organizzato Eucaristie del Pride e Rosario Arcobaleno.
Uno dei vescovi statunitensi più favorevoli alla comunità omosessuale
Nel 2020 Francesco ha nominato Saporito vescovo ausiliare di Newark, una decisione che ha suscitato scandalo nei media cattolici.
Nell’aprile 2026, il gruppo omosessuale NewWaysMinistry.org ha riferito che il vescovo Saporito aveva partecipato ai propri incontri a porte chiuse di indottrinamento rivolti a omosessuali e transgender.
Saporito se ne è vantato: «Mi sono certamente sentito arricchito dallo scambio di storie personali e dalle informazioni che mi sono state offerte. Ho ricevuto risposta a molte domande e ho ancora bisogno di tempo per approfondire».
New Ways Ministry ha affermato che tali incontri di due giorni, iniziati nel 2023, avevano lo scopo di «istruire» i vescovi sulle questioni relative all’omosessualità e che vi hanno partecipato 17 vescovi. Tra gli argomenti trattati figuravano la teologia morale, l’ideologia di genere, le questioni relative al mondo del lavoro, le politiche scolastiche, i sacerdoti gay e le suore lesbiche.
Solo pochi vescovi, tra cui Saporito, hanno voluto rendere nota la propria partecipazione.
Il Vaticano ne è a conoscenza
Il rapporto del 2026 è stato tradotto in diverse lingue, anche da canali ufficiali della Chiesa come la KNA in Germania.
Dato che il personale riflette la linea politica, la promozione odierna non può che essere vista come un avallo papale dell’ideologia omosessuale.
Traduzione AI