Morto Enzo Bianchi, addio al monaco anticonformista che fondò la comunità di Bose: “Imparare a morire è stato il cammino dell’imparare a vivere”
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Se una vita ultraterrena esiste, Dio ora avrà il suo bel da fare a dibattere con Enzo Bianchi. Il monaco, fondatore della comunità di Bose e della fraternità della Madia – saggista, viaggiatore, cuoco, appassionato dell’orto – inviso a molti prelati della Santa Sede, ma amato da migliaia di persone che si interrogano, è morto vivendo. Proprio come ha scritto in un suo libro, ha dato “vita ai giorni e non giorni alla vita” fino alla fine. Fratel Enzo è morto questa mattina, 1°settembre, all’ospedale Molinette di Torino, a causa delle conseguenze di un corpo malato e fragile, forse con qualche rimorso ma nessun rimpianto. Aveva 83 anni. La salma sarà portata mercoledì mattina alla fraternità della Madia ad Albiano d’Ivrea dove alle 21 si terrà una veglia di preghiera.
Il 3 agosto scorso ha voluto partecipare ai funerali dell’amico don …
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