Questa è una dichiarazione di un relatore del WEF (CEO di Nokia) che prevede che entro i prossimi 5–6 anni, le tecnologie integrate nel corpo sostituiranno gli smartphone come principale modalità con cui gli esseri umani interagiscono con le reti digitali.
Questo è in linea con i concetti transumanisti di potenziamento umano attraverso dispositivi impiantabili, interfacce cervello-computer o sensori biometrici.
La dichiarazione ha generato controversie a causa delle preoccupazioni legate alla privacy, all’autonomia del corpo e alle implicazioni di un’integrazione tecnologica obbligatoria.